Erano fuggiti dalle Forze dell’Ordine che li inseguivano, prendendo contromano l’autostrada e seminando il panico tra gli automobilisti in transito in quel momento.
Protagonisti della vicenda, lo scorso agosto, una coppia di coniugi che aveva appena commesso alcuni furti nel parcheggio di un centro commerciale del Milanese. La fuga si era verificata lungo l’autostrada A4 Torino-Milano, percorrendo in contromano il tratto tra i caselli di Arluno e Marcallo Mesero. La fuga aveva provocato anche un incidente con il coinvolgimento di cinque veicoli e con quattro feriti.
Dopo una complessa attività di indagine durata quattro mesi la Polizia stradale di Novara Est, competente lungo la tratta, ha individuato e arrestato i due coniugi. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia in carcere per la coppia, irregolare sul territorio nazionale.
I due, dopo aver commesso diversi furti su veicoli in sosta, al centro commerciale di Vittuone (MI), intercettati da una pattuglia dei Carabinieri, a bordo di una Lancia Delta, fittiziamente intestata ad un prestanome, erano fuggiti.
Il conducente dell’auto in fuga, dopo l’incidente, mentre veniva soccorso da alcuni automobilisti, entrava in uno degli altri autoveicoli, impossessandosene e fuggendo e lasciando a piedi le tre donne a bordo, che erano di ritorno da una vacanza all’estero.
Nel riprendere la fuga investiva una di queste donne, che aveva cercato di fermarlo e abbandonava sul luogo la complice ferita.
Una scrupolosa ricostruzione degli eventi e le successive indagini hanno consentito di acquisire numerosi elementi di prova nei confronti della coppia, che hanno permesso al pubblico ministero della Procura di Milano di chiedere e ottenere dal GIP del Tribunale meneghino la custodia cautelare in carcere per entrambi.
La Polstrada ha anche effettuato una perquisizione nell’appartamento di Milano, dove la coppia viveva in anonimato. All’interno sono stati trovati e sottoposti a sequestro numerosi capi di abbigliamento, occhiali da vista e da sole con ancora attaccata la placca antitaccheggio oltre a strumenti per effettuare furti.
I presunti autori dei fatti sono accusati dei reati di furto, furto aggravato, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e guida senza patente.