Ritrovata a Ivrea la giovane Alessia Zuso di Novara

E’ stata ritrovata Alessia Zuso, la 19enne di Novara che mancava dalla sua abitazione di Sant’Agabio da venerdì 22 novembre.

La giovane è stata ritrovata a Ivrea nella tarda mattinata di oggi, sabato 23 novembre. A una settantina di chilometri di distanza dalla cittadina vaudenziana.

A rintracciarla gli agenti della Polizia ferroviaria, che l’hanno trovata in stazione, dove era giunta da Chivasso, dove era stata vista l’ultima volta grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza.

La ragazza ha già fatto ritorno a casa, a Novara.

Si cerca Alessia Zuso, scomparsa da venerdì dalla sua casa a Novara

Sono tutt’ora in corso, a Novara, le ricerche della giovane Alessia Zuso, di 19 anni. Della ragazza non si hanno più tracce da più di 24 ore. Non si sa più nulla di lei dalla mattina di venerdì 22 novembre. E’ scomparsa senza lasciare alcuna traccia. Risulta spento anche il suo telefonino.

A dare l’allarme sono stati la mamma e il fratello della giovane. L’autovettura di Alessia è stata ritrovata nella stessa mattinata di ieri nell’area intorno al Gazzurlo, alla periferia della città. Sul posto anche l’elicottero dei Vigili del fuoco della Malpensa, per capire se dall’alto si poteva rintracciare la giovane. Per ora nessun risultato. 

Alessia si è diplomata lo scorso luglio all’Istituto Pascal di Romentino. Molto sportiva, vive con la madre e il fratello a Sant’Agabio.

A occuparsi della scomparsa della giovane sono i Carabinieri di Novara. Chi l’avvistasse può chiamare l’Arma al numero del comando provinciale 03213791 o la Questura al 0321388111.

Ragazzino di 14 anni perde la vita in un incidente stradale a Oleggio

Un ragazzino di quattordici anni deceduto e il fratellino, di soli 4 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale Maggiore di Novara. La nonna, che era alla guida dell’auto, vettura che è entrata in collisione con un altro veicolo, si trova ricoverata all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero. Non è in pericolo di vita.

E’ il bilancio di un gravissimo incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 novembre, a Oleggio, non distante dal locale cimitero.

Per cause in fase di ricostruzione due auto si sono scontrate frontalmente. Nonna e i due nipoti sono rimasti incastrati nell’abitacolo della vettura.

Sul posto due ambulanze del 118 e i Vigili del fuoco. Questi ultimi hanno estratto i feriti dalle lamiere, ma, purtroppo, per il bambino più grande non c’è stato nulla da fare. Gli occupanti dell’altro veicolo coinvolto nel sinistro sono rimasti feriti non in maniera grave.

Mo.C.

Tentato omicidio a Soriso: mamma accoltellata fuori dalla scuola del figlio

Una giovane donna in ospedale a Borgomanero, ricoverata in prognosi riservata, e l’ex marito arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

E’ l’esito di quanto successo questa mattina, martedì 24 settembre, pochi minuti prima delle 8, a Soriso, piccolo paese del Novarese, che si affaccia sul lago d’Orta.

Qui un quarantenne di origine senegalese, da tempo residente in paese, secondo quanto ricostruito sinora, ha investito con la propria autovettura l’ex moglie, che aveva appena lasciato il figlio a scuola. Tutto è successo a pochi passi dalle scuole del paese.

Poi, una volta sceso dalla vettura, l’uomo ha anche accoltellato la donna. L’aggressione è stata bloccata dall’immediato intervento di alcuni passanti, che, dopo aver fermato l’uomo, hanno allertato i Carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno arrestato il 40enne. A occuparsi dell’accaduto sono i Carabinieri di Arona. Chiuse per diverso tempo le strade intorno a dove si è verificata l’aggressione.

La donna è stata soccorsa dal personale medico e trasferita al Santissima Trinità. Ha riportato ferite gravi, ma risulta essere fuori pericolo.

Tanto l’aggressore quanto la donna risiedono da anni in paese, al momento la donna è accolta in una casa della parrocchia.

Monica Curino

Gozzano: auto contro moto, perde la vita un 55enne

Altro incidente mortale sulle strade del Novarese, dopo quello che sabato pomeriggio ha visto perdere la vita Irma Leke, giovane albanese di soli 36 anni, lungo la strada che collega Cameri a Novara.

Il nuovo sinistro si è verificato lungo la strada provinciale 46 nel territorio di Gozzano intorno alle 5,30 di questa mattina, lunedì 15 luglio. Qui, per cause in fase di ricostruzione, un incidente ha visto coinvolte un’autovettura e una motocicletta.

A perdere la vita un uomo di 55 anni, che era alla guida della due ruote. Sul posto il personale del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro. A occuparsi del traffico sono intervenuti i Carabinieri, che ora stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La vittima sarebbe un dipendente della Giacomini.

Incidente mortale a Cameri: a perdere la vita una donna di 40 anni

Incidente mortale, nel pomeriggio di oggi, sabato 13 luglio, sulle strade del Novarese. Il sinistro si è verificato intorno alle 13 lungo la strada che collega Novara a Cameri, nel territorio del Comune dell’Ovest Ticino.

Per cause tutt’ora in fase di ricostruzione una donna di una quarantina d’anni in sella alla sua bicicletta è stata investita da un’autovettura. Sul posto, non distante dallo stabilimento che ospita la Igor, è intervenuta un’ambulanza del 118, che ha prestato le prime cure alla donna, tentando di rianimarla.

Troppo gravi, però, le ferite riportate nel sinistro e per la donna non c’è stato nulla da fare. Sul luogo del sinistro anche i Vigili del fuoco e una pattuglia della Polizia stradale.

Monica Curino

Due morti e 5 feriti sulle strade del Novarese

In evidenza

Due gravi incidenti stradali si sono verificati nella giornata di oggi, sabato 23 marzo, sulle strade del Novarese. Il bilancio vede due morti, una coppia originaria di Domodossola, Roberto Quaglieri e Armandina Lunghi, rispettivamente di 60 e 58 anni, quattro persone con ferite di media gravità e una con un codice rosso, ossia con ferite gravi.

Il primo incidente è avvenuto poco dopo le 13 lungo la strada provinciale 229 del lago d’Orta nella zona della Baraggia di Suno.

Qui, per cause in fase di ricostruzione da parte dei Carabinieri di Momo, un’autovettura e una moto si sono scontrate frontalmente. A perdere la vita i coniugi a bordo della motocicletta.

Nell’auto una famiglia composta da madre, padre e due bimbi piccoli. Per tutti loro codici gialli. Sono stati trasportati dal personale del 118 all’ospedale Maggiore di Novara.

Per consentire di rimuovere i mezzi coinvolti la strada è stata chiusa al traffico per qualche tempo.

Altro grave incidente, nel tardo pomeriggio, nell’Ovest Ticino, a Cerano. Qui, la dinamica è tutt’ora al vaglio delle Forze dell’Ordine intervenute sul posto, un motociclista è finito contro il guard rail. Soccorso dal personale del 118, ha riportato ferite gravi.

Novara: uomo muore tentando di attraversare il passaggio a livello chiuso

Un uomo sui 30 anni, probabilmente nordafricano, è stato investito da un treno regionale diretto a Torino al passaggio a livello di Novara, quello posto tra via Campano e via Costantino Porta.

E’ successo poco dopo le 19. A quanto risulterebbe dalle prime informazioni l’uomo avrebbe attraversato il passaggio a livello ancora chiuso.

La circolazione è stata subito interrotta e a indagare sull’episodio è la Polizia ferroviaria.

Il traffico ferroviario della linea Torino-Milano è stato sospeso fra Novara e Vercelli, così da consentire i necessari accertamenti, utili a verificare l’esatta dinamica.

Il convoglio era partito da Milano centrale alle 18,15.

Sul posto il personale del 118, ma per il trentenne non c’era più nulla da fare. E’ morto sul colpo.

Furti in un centro commerciale del Milanese, fuggono contromano in A4: arrestati dalla Polstrada di Novara Est

In evidenza

Erano fuggiti dalle Forze dell’Ordine che li inseguivano, prendendo contromano l’autostrada e seminando il panico tra gli automobilisti in transito in quel momento.

Protagonisti della vicenda, lo scorso agosto, una coppia di coniugi che aveva appena commesso alcuni furti nel parcheggio di un centro commerciale del Milanese. La fuga si era verificata lungo l’autostrada A4 Torino-Milano, percorrendo in contromano il tratto tra i caselli di Arluno e Marcallo Mesero. La fuga aveva provocato anche un incidente con il coinvolgimento di cinque veicoli e con quattro feriti.

Dopo una complessa attività di indagine durata quattro mesi la Polizia stradale di Novara Est, competente lungo la tratta, ha individuato e arrestato i due coniugi. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia in carcere per la coppia, irregolare sul territorio nazionale.
I due, dopo aver commesso diversi furti su veicoli in sosta, al centro commerciale di Vittuone (MI), intercettati da una pattuglia dei Carabinieri, a bordo di una Lancia Delta, fittiziamente intestata ad un prestanome, erano fuggiti.

Il conducente dell’auto in fuga, dopo l’incidente, mentre veniva soccorso da alcuni automobilisti, entrava in uno degli altri autoveicoli, impossessandosene e fuggendo e lasciando a piedi le tre donne a bordo, che erano di ritorno da una vacanza all’estero.
Nel riprendere la fuga investiva una di queste donne, che aveva cercato di fermarlo e abbandonava sul luogo la complice ferita.

Una scrupolosa ricostruzione degli eventi e le successive indagini hanno consentito di acquisire numerosi elementi di prova nei confronti della coppia, che hanno permesso al pubblico ministero della Procura di Milano di chiedere e ottenere dal GIP del Tribunale meneghino la custodia cautelare in carcere per entrambi.

La Polstrada ha anche effettuato una perquisizione nell’appartamento di Milano, dove la coppia viveva in anonimato. All’interno sono stati trovati e sottoposti a sequestro numerosi capi di abbigliamento, occhiali da vista e da sole con ancora attaccata la placca antitaccheggio oltre a strumenti per effettuare furti.

I presunti autori dei fatti sono accusati dei reati di furto, furto aggravato, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento e guida senza patente.